Sò quando tu ci passi:
| 15th June 2009 | 07:03:29 |
| 1st June 2009 | 10:34:36 |
Ti ho trattata nel peggior modo possibile, probabilmente non ci vedremo nemmeno più nella nostra vita se non per qualche caso fortuito che farò non accadere.
Ora ti vedo felice, ti auguro solo il meglio, ti volevo scrivere una lettera, lasciare una rosa di colore rosa ma non sono capace di scrivere le parole giuste e le rose di color rosa sono simbolo di un'amicizia che tu non vuoi.
E poi, era meglio sparire così, come un sogno al risveglio che viene dimenticato.
Sei stata un fulcro di emozioni per me, ho avuto le più estreme sensazioni con te ma il periodo della mia vita non è stato dei migliori. Se solo fossi stato più normale, meno diffidente, più naturale, più me stesso. Paura paura e ancora paura ecco cosa avevo. Bel modo di combatterla, dirai.
Ho deciso per me stesso e per chiunque altra di prendermi un time out dal mondo, di fermarmi, pensare a me stesso, a quello che voglio. Ho pensato molto a quello che tante volte mi avevi detto, la mia razionalità, la mia crudele freddezza, ti ringrazio per i tuoi mille consigli, mi sono serviti e mi serviranno.
Se vuoi la risposta di perché ho reagito così, di perché ho avuto questo comportamento tanto anormale quanto crudele, devi solo pazientare che la trovi prima io quella famosa risposta.
Mi pento.
Non volevo giocare con il fuoco, non volevo divertirmi, non volevo segnare chissà quale record, non volevo avere chissà quali extra-emozioni, volevo solo proteggermi.
Non mi fido e non mi fiderò ancora delle ragazze, per ora, il mio passato è solo segnato da grosse fregature, parole al vento non sentite, emozioni non provate. Potresti dire lo stesso anche tu, fossi in te, avrei voglia di pugnalarMI da mattina a sera e farMI soffrire allo stesso modo.
Che vita di emme ogni tanto!
Non voglio romperti, non voglio invadere i tuoi spazi, voglio solo dirti in bocca al lupo a te e alla tua vita!
Divertiti in Francia.
Addio, mi mancherai.
Roberto





